
Marzo 2012
Musica e motori: al Legend 54 arriva la band ufficiale della Ferrari
Venerdì 23, dalle ore 21:00 - Legend 54 Viale Enrico Fermi 98, 20161 Milano. MM3 Affori.
La RHBB Red House Blues Band è la band ufficiale della Ferrari composta da ingegneri, tecnici e dipendenti della casa di Maranello che, quando non pensano a realizzare le macchine più belle del mondo, liberano sul palco la loro anima rock. Lo faranno Venerdì 23 Marzo sul palco del Legend54 di Milano in
occasione di un evento, reso possibile anche dal supporto di Mogar Music, a favore della Fondazione Antonio Carlo Monzino, nata al fine di promuovere i valori sociali, formativi e culturali della musica.
La band del Cavallino nasce nel 2005 dalla passione musicale di alcuni “ferraristi” e si evolve negli anni fino ad arrivare alla realizzazione di un repertorio originale che si concreta successivamente nella realizzazione di tre album: “She is the red one”, “Let me drive” ed il recente “Turn Away”, venduti esclusivamente nei Ferrari Store di tutto il mondo e sul sito Ferrari.com. I brani, che spaziano nell’ambito pop-rock, raccontano le emozioni vissute in Ferrari, rievocano i modelli costruiti, e la “Rossa” fa addirittura da background musicale con il rombo dei suoi motori nel brano “She’s The Red One”, contenuto nell’ultimo album.
Le nuove canzoni, opportunamente arrangiate e adattate alla formazione della band (12 elementi), rendono omaggio anche ad alcuni artisti che hanno amato e amano la Ferrari, tra i quali Jamiroquai, Pink Floyd, Rolling Stones e altri ancora. La scaletta del concerto, oltre ai brani contenuti nei dischi, prevede alcune cover di artisti italiani e internazionali. Lo show è arricchito da proiezioni sullo sfondo che, utilizzando immagini delle corse o di vetture su strada, s’ispirano al testo e al significato del brano.
Tutte le iniziative del gruppo, concerti e dischi, sono dedicate esclusivamente ad opere di rilievo sociale (fino al 2008 l’ente beneficiario è stato l’Unicef, mentre dal 2009 è Telethon) e i compensi sono devoluti ai progetti stessi.
Dicembre 2011
“Un’insolita notte al fresco” - Mercatini di Natale al Carcere di Bollate
Con la partecipazione delle band musicali dell’Istituto, cui si uniranno:
la Banda di Palazzolo M.se, il gruppo femminile Chelsea Hotel e, ospite speciale, il chitarrista americano Stef Burns.
Si terrà Sabato 17 dicembre presso il Carcere di Bollate.
E’ un appuntamento in cui sarà possibile al pubblico - con ingresso alle ore 17, alle 19 e alle 21, e attraverso modalità che si potranno conoscere sul sito: www.cooperativaestia.org - accedere alla casa di reclusione per visitare gli stand dei prodotti realizzati all’interno e conoscerne i progetti.
Si potranno visitare l’Area Mercato, con esposizione e vendita di ciò che si produce in carcere: vetro, cuoio e pelle, piante e fiori, bijoux, quadri, presepi, generi alimentari e tanto altro; l’Area Mostre, in cui sono esposti le attività e i progetti dell’Istituto. Sarà inoltre allestita un’Area Buffet, in cui saranno offerte cose semplici e calde, che riportino al clima di una “piazza in festa” nel periodo natalizio. La colonna sonora di questa visita ai mercatini prevede l’esibizione continuata di alcune band nate all’interno del carcere, che eseguiranno un repertorio vario, con l’opportunità di coinvolgere altri musicisti che vogliano salire sul palco per divertenti jam session. Un concerto di Natale informale, a tratti itinerante, dove i diversi gruppi dell’Istituto si confronteranno con altri artisti. I detenuti avranno anche la possibilità di interagire sullo stesso palco con musicisti professionisti capitanati da Stef Burns, chitarrista di Huey Lewis & the News e Vasco Rossi (in passato ha anche con Alice Cooper, Prince, Narada M. Walden e molti altri). Alla manifestazione parteciperà, con la collaborazione di Anbima, anche il Corpo Bandistico S. Cecilia 1900 di Palazzolo M.se, il quale si muoverà negli spazi accessibili del carcere, portando l’emozione e il buonumore del repertorio bandistico, natalizio e classico, a tutti i detenuti. A rappresentare l’universo femminile saranno le giovani ChelseaHotel, band di ragazze che l’esperienza umana e artistica ha portato a intraprendere un viaggio introspettivo, intimo e personale, a raccontare la loro storia, salvo poi scoprire che stavano raccontando la storia di molte donne, di tanti desideri, errori, sconfitte, possibilità, emozioni. Proporranno alcuni brani tratti dal loro album “A proposito di donne” - un disco rock carico di sfumature al femminile, che segna il loro debutto discografico dopo una lunga esperienza live – e alcune famose cover internazionali insieme ad alcuni musicisti detenuti. A chiudere la splendida giornata, sarà la performance della band dei detenuti con la guest star americana Stef Burns, anche chitarrista di Vasco Rossi. Stef Burns si è reso disponibile con entusiasmo a partecipare a questa iniziativa che porterà calore, musica e intrattenimento all’interno della casa di reclusione. L’artista suonerà alcuni famosi brani interagendo con la band dell’Officina Musicale Freedom Sounds, progetto nato all’interno dell’Istituto.
L’iniziativa è stata possibile grazie al contributo della Fondazione Antonio Carlo Monzino, con il supporto di Mogar, e Ultra per la parte artistica, che supportano un importante progetto di crescita e rieducazione incentrato sulla musica, condotto presso il Carcere di Bollate.
La Casa di Reclusione, presa a modello in tutta Italia per la formazione e il reinserimento al lavoro dei detenuti, è teatro di un progetto innovativo anche perché totalmente autogestito: l'intraprendenza dei detenuti e il sostegno degli educatori hanno portato, infatti, alla creazione di uno spazio attrezzato per fare musica all’interno del carcere e persino alla formazione di diverse band che spaziano tra generi musicali diversi – dal rock all’hip hop, dal pop all’elettronica. Accanto a questi progetti, cresce ogni giorno la “scuola di musica”: detenuti che insegnano ad altri detenuti a suonare strumenti, a scrivere canzoni, a esprimere attraverso le note e le parole, i propri sentimenti e le sensazioni di vivere in reclusione. «La musica è sacrificio, è impegno, è rimettersi in gioco – dichiara Marco Caboni, uno dei detenuti che ha creato, oltre un anno e mezzo fa, al progetto di rieducazione musicale all'interno del Carcere di Bollate – ed è grazie a questa esperienza che vediamo giorno dopo giorno la gente cambiare, vivere in maniera nuova la propria condizione di detenuto. Il concetto di “musicoterapia” assume qui una valenza nuova, perché attraverso l'aggregazione e l'interazione siamo riusciti ad esprimere emozioni tenute nascoste per anni. Questo progetto, creato ad immagine e somiglianza dei valori fondanti l'amministrazione della struttura carceraria, ci ha permesso di puntare sulla nostra volontà per realizzare una crescita personale e sociale.»
L’evento rientra tra le attività del progetto “Salva la musica” attraverso il quale, con la creazione di aule di musica, donazione di strumenti ed altre iniziative, la Fondazione Antonio Carlo Monzino contribuisce a fornire ai giovani l’opportunità di ritrovarsi, di sentirsi parte di un gruppo, di trovare un’alternativa. L’apprendimento della musica, infatti, attiva, stimolando il lavoro di gruppo, migliora l’apertura al processo cognitivo, genera autostima, dimensiona l’ego, ponendo il ragazzo all’ascolto dell’altro e mettendolo nella necessità del rispetto delle regole, educandolo ai valori positivi della pacifica convivenza civile.
Novembre 2010
La Fondazione Antonio Carlo Monzino porta un contributo concreto al Progetto Freedom Sound del Carcere di Bollate
Insieme con la musica: con questo spirito la "Fondazione Antonio Carlo Monzino" ha partecipato alla prima rappresentazione ufficiale del progetto Freedom Sound del Carcere di Bollate, nella periferia nord-ovest di Milano, considerato uno dei più innovativi d’Italia.
Venerdì 5 Novembre, alcuni membri della Fondazione, insieme ai rappresentanti delle aziende - Roland, Mogar e Carisch – partners del progetto si sono recati presso il Carcere per un vero e proprio spettacolo live, che ha visto la partecipazione di musicisti professionisti scelti dalle aziende, che hanno anche contribuito alla preparazione dei detenuti con “lezioni speciali”.
L’ideazione e la realizzazione della serata è frutto di una collaborazione tra la Fondazione ed il Carcere, a sostegno di un progetto educativo innovativo. Innovativo perché totalmente autogestito: l'intraprendenza dei detenuti, infatti, con il sostegno degli educatori hanno portato alla creazione di uno spazio attrezzato, per fare musica all’interno del carcere.
Attraverso la Fondazione Antonio Carlo Monzino – nata nel 1999 allo scopo di promuovere i valori sociali, formativi e culturali della musica – le aziende hanno scelto di supportare il progetto mettendo a disposizione gli strumenti per dare ai detenuti la possibilità di suonare, creando vere e proprie band di vari generi musicali. Accanto a questi progetti, cresce ogni giorno la “scuola di musica”: detenuti che insegnano ad altri detenuti a suonare strumenti, a scrivere canzoni, ad esprimere attraverso le note e le parole i propri sentimenti e le sensazioni di vivere in reclusione.
Tutto questo nel solco del progetto “Salva la Musica ”, una delle attività della Fondazione volta a diffondere la pratica musicale quale fondamentale strumento di formazione nell’educazione e di recupero per ogni forma di disagio sociale.
Durante la serata si sono esibiti un detenuto pianista, Cesare, che ha eseguito L’Autre Valse d’Amelie di Yann Tiersen, seguito da due rappers Andy e Ivan Koma con loro brani inediti, dalla Roland ban (ensemble di musicisti Roland nato dall'idea di creare un gruppo che suonasse soltanto strumenti alimentati a batteria).
Lo spettacolo è proseguito con l’esibizione della band ufficiale del progetto Freedom Sound – laboratorio musicale all’interno della casa di reclusione che include musicisti e produzioni house, techno, rock e hip hop - gli ARTICOLO 21, raggiunti sul palco dall’ospite speciale Cesareo, chitarrista di Elio e le storie tese.
La serata è terminata con la cerimonia di consegna di una targa, che verrà apposta nel laboratorio di musica, da parte del Dr Antonio Monzino, Presidente della Fondazione Antonio Carlo Monzino che ha condiviso l’evento con empatia, come è risultato dalle parole pronunciate in tale circostanza.
La Fondazione ha festeggiato con la comunità del Carcere questa giornata ricca di emozioni e importante in quanto rappresenta un passo avanti verso la possibilità di un percorso riabilitativo e di recupero e dunque di crescita, idealità in cui la Fondazione Antonio Carlo Monzino si riconosce.
Aprile 2010
Si è svolta a Monza la presentazione del gemellaggio tra le Scuole ad indirizzo musicale "Ardigo Bellani" (sede dell'evento) e "Dante Alighieri" di L'Aquila. GEWA GmbH - azienda di produzione e distribuzione di strumenti musicali con sede ad Adorf in Germania - sostiene il progetto del gemellaggio per l'alto valore che esso ricopre nel ricordare la tragedia che si è abbattuta sulla Regione Abruzzo nel 2009. Gli obiettivi del gemellaggio - inquadrato nel progetto Salva la Musica - oltre a stimolare l’amicizia tra gli alunni delle due Regioni, sono quelli di supportare l’attività didattica e le iniziative culturali di qualità, offrendo anche la possibilità di proseguire l’esperienza strumentale attraverso un progetto orchestrale.
guarda le immagini
Dicembre 2009
Grazie al contributo delle Società GEWA Med e MOGAR MUSIC si sono svolte le cerimonie di inaugurazione di due nuove aule di musica, entrambe inserite nelle scuole scelte dal progetto “Salva la Musica”. A Milano per l’Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi”e a Brescia per il 2° Istituto Comprensivo, sono state consegnate ai Dirigenti Scolastici le targhe delle due società sponsor che verranno inserite nelle aule di musica a ricordo dell’evento.
guarda le immagini
Giugno 2009
A seguito dell'evento "In concerto per Salva la Musica" che si è svolto l'11 maggio scorso presso la Sala Orlando dell'Unione del Commercio, la Fondazione Antonio Carlo Monzino che promuove il progetto “Salva la Musica”, realizzerà tre nuove aule di musica. avvalendosi del contributo economico delle società GEWA Med, MOGAR MUSIC e GEWA GmbH,
Le scuole prescelte sono:
- Istituto Comprensivo "Ilaria Alpi"- Milano
- 2° Istituto Comprensivo – Brescia
- Scuola Media Statale “Dante Alighieri” – L’Aquila
Maggio 2009
Il progetto “In concerto per Salva la Musica”, in collaborazione con i “Cameristi della Scala”, ha avuto lo scopo di presentare il progetto “Salva la Musica” e si è tenuto l’11 maggio presso la Sala Orlando di Palazzo Castiglione in Corso Venezia a Milano, in occasione della nascita del Polo della Cultura dell’Unione del Commercio e della ricorrenza del decennale della Fondazione.
Il Progetto Salva la Musica nato nel 2002 si prefigge di portare la musica nell’educazione e nella formazione culturale di ogni bambino perché come dice un proverbio africano …”se istruisci un ragazzo, fai un uomo saggio. Se istruisci un bambino, costruisci una nazione”…
Allo scopo verranno quindi dati in dotazione strumenti musicali per il completamento o allestimento di laboratori nelle scuole primarie e secondarie situate in aree disagiate della Lombardia, secondo le segnalazioni dell’Ufficio Regionale Scolastico.
Il programma del Concerto si è ispirato all’attività, nata nel lontano 1750, della Famiglia Monzino: la costruzione di strumenti musicali ad arco e a plettro. Durante la serata sono stati eseguiti brani celeberrimi di Vivaldi e Piazzolla.
Alcuni degli strumenti ad arco della collezione, tra cui un prezioso violino piccolo del liutaio milanese Carlo Antonio Testore, datato 1759 e restaurato per l’occasione,sono stati suonati durante il concerto.
guarda le immagini
| Si ringrazia la Fondazione Cariplo per aver contribuito alla realizzazione del progetto. |
Dicembre 2005
Ritrovo conviviale per la presentazione “I colori della musica”. Il pittore Giorgio Melzi presenta le ultime opere e il calendario 2006 per sostenere il progetto “Salva la Musica”
Aprile 2005
Fiera di Rimini – partecipazione della Fondazione e della De Musica Onlus alla manifestazione con la promozione di uno stage informativo, per aggiornamento metodologia didattica dei docenti interessati, che hanno beneficiato della fornitura di strumenti per i laboratori musicali secondo il progetto “Salva la Musica”
Novembre 2003
SALVA LA MUSICA , dalle parole… ai fatti…
Serata organizzata da De Musica Fondazione Antonio Monzino, con la collaborazione di De Musica Associazione Onlus, con lo scopo di raccogliere ulteriori fondi per dare continuità al progetto Salva la Musica e donare quindi altri kit di strumenti musicali a quelle scuole che pur segnalate dalle Direzioni Generali Regionali dell'Istruzione, non sono state selezionate nella prima fase.
La serata ha visto l'esibizione degli allievi della scuola media "Luini-Falcone" di Rozzano (la prima ad essere stata beneficiata dalla raccolta fondi durante la tournée dei Pooh) e quelli della scuola media ad orientamento musicale "F. Baracca" di Magenta (MI) diretta dal Prof. Antonello Ghidoni. Poi un "dialogo musicale" fra la scuola di Magenta e gli allievi dei Civici Corsi di Jazz ed infine un "concerto jazz" di Franco Cerri ed Enrico Intra accompagnati dal loro gruppo musicale Double Trio.
Giugno 2002
Presentazione alla Stampa del progetto "Salva la Musica" a cui hanno presenziato i Pooh come testimonial. Tale progetto, ideato dalla Fondazione, è stato affidato operativamente alla De Musica Associazione Onlus.