Costituzione e Statuto

stampeCOSTITUZIONE
La Fondazione è stata costituita in data 10 giugno 1999, Atto a Rogito Dott. Paolo De Carli, notaio in Milano (repertorio n. 45640, raccolta n. 6389) con la denominazione “De Musica Fondazione Antonio Monzino”, poi modificata in data 24 luglio 2007 in “Fondazione Antonio Carlo Monzino” al fine di dedicarla al suo primo socio fondatore e guida morale dell’ente, il quale ha destinato a costituire il patrimonio iniziale della fondazione, la propria collezione di strumenti musicali ad arco, a plettro e a pizzico.


STATUTO
In data 16 giugno 2008 è stato adottato lo statuto attualmente in vigore con Atto a Rogito Ddott.ssa Paola Casali, notaio in Milano (Rep. n. 9815 Racc. N. 3591) di cui:

all’Art. 1
E’ costituita la

“FONDAZIONE ANTONIO CARLO MONZINO”

La Fondazione ha sede in Milano.

Con delibera del Consiglio di amministrazione potrà essere trasferito l’indirizzo della sede ed ugualmente potranno essere promosse ed istituite sedi secondarie ed uffici senza limiti di territorialità.
Essa risponde ai principi ed allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione, nell’ambito del più ampio genere di Fondazioni disciplinato dal Codice Civile e leggi collegate.
La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili.
Delegazioni ed uffici potranno essere costituiti sia in Italia che all’Estero onde svolgere in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della Fondazione attività di promozione nonché di sviluppo e incremento della necessaria rete di relazioni nazionali e internazionali di supporto alla Fondazione stessa.


SCOPO

Art. 2

La Fondazione, che ha durata illimitata, ha per scopo di promuovere l’alfabetizzazione e la pratica musicale, in particolare nell’’educazione dei giovani, quale importante componente formativa e culturale della persona con ricadute di grande rilievo sociale per l’intero percorso della vita , a titolo esemplificativo quale antidoto e recupero al disagio sociale, prevenzione al bullismo e all’abbandono scolastico.

La Fondazione, quale istituzione culturale permanente, raccoglie strumenti musicali d’epoca e di pregio per valorizzarli, facendone anche dono a enti musicali o istituzioni pubbliche musicali o altrimenti concedendone il godimento e l’utilizzo a scopo di esibizione o di impiego in concerti o manifestazioni musicali. Detta attività, compresa la conservazione, la manutenzione e l’eventuale restauro degli strumenti stessi, ha per oggetto in particolare la collezione Monzino di strumenti antichi ad arco, a plettro e a pizzico donata da Antonio Carlo Monzino.


ATTIVITÀ STRUMENTALI, ACCESSORIE E CONNESSE

Art. 3

Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione potrà tra l’altro:

  • promuovere e organizzare manifestazioni, mostre, attività espositive e/o museali, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, nonché spettacoli o altro tipo di iniziative ed eventi idonei a favorire un organico contatto tra la Fondazione, il sistema culturale e museale nazionale e internazionale, i relativi addetti e il pubblico;
  • promuovere e svolgere attività di ricerca, di documentazione e di esposizione settoriale e interdisciplinare, di rilievo nazionale e internazionale, volte all’arricchimento, alla promozione, alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico;
  • promuovere e sviluppare attività didattica sia di aggiornamento sia formativa per le nuove professionalità, anche con progetti di formazione a distanza;
  • collaborare con enti ed istituzioni locali, regionali, nazionali e internazionali per la conservazione, tutela, conoscenza e promozione, valorizzando il patrimonio affidato alla Fondazione stessa e garantendone la gestione, la fruizione e l’accesso al pubblico, anche mediante la creazione di biblioteche, musei, cineteche e centri di documentazione.
  • erogare premi e borse di studio per i partecipanti all’attività didattica e alle altre attività organizzate dalla Fondazione;
  • organizzare convegni, conferenze, corsi e seminari attinenti, direttamente o indirettamente, ai settori d’interesse della Fondazione;
  • stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altri, l’assunzione di finanziamenti e mutui, a breve o a lungo termine, la locazione, l’assunzione in concessione o comodato o l’acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;
  • amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti, anche predisponendo e approvando progetti e lavori di consolidamento o manutenzione straordinaria;
  • stipulare convenzioni e contratti per l’affidamento in gestione a terzi di parte delle attività, nonché di studi specifici e consulenze;
  • partecipare ad associazioni, enti e istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima; la Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;
  • costituire ovvero concorrere alla costituzione, sempre in via accessoria e strumentale, diretta o indiretta, al perseguimento degli scopi istituzionali, di società di capitali, nonché partecipare a società del medesimo tipo;
  • svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione, anche con riferimento ai settori dell’editoria, della multimedialità, degli audiovisivi in genere e del World Wide Web, nei limiti delle leggi vigenti in materia;
  • svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.

La Fondazione ha il diritto esclusivo all’utilizzo del proprio nome e della propria immagine, nonché delle denominazioni delle manifestazioni organizzate; la Fondazione potrà consentirne o concederne l’uso per iniziative coerenti con le proprie finalità


ORGANI DELLA FONDAZIONE

Art. 9

Sono organi della Fondazione:
l’Assemblea dei Fondatori
il Consiglio di Amministrazione
il Collegio dei Revisori.


ASSEMBLEA DEI FONDATORI

dall’Art. 10

E’ costituita dai Fondatori, sia partecipanti all’Atto Costitutivo che divenuti tali successivamente.
L’Assemblea dei Fondatori ha i seguenti scopi:

  • la nomina dei Consiglieri e Revisori della Fondazione;
  • l’attribuzione della qualità di membro Fondatore a terzi successivamente all’atto costitutivo.
  • deliberare in merito alle modifiche dello Statuto ed su tutti gli altri oggetti attinenti la gestione della Fondazione sottoposti al suo esame dal Consiglio di amministrazione.
  • deliberare in merito allo scioglimento della Fondazione e alla devoluzione del patrimonio nonché nomina e sostituisce i liquidatori e determina i loro poteri ai sensi del successivo art. 18.


CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE

dall’Art. 12/15
La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione al quale spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Consiglieri di diritto con durata illimitata:

Antonio Monzino – Presidente dal 1999
Vittoria Monzino
Carla Monzino
Alberto Monzino
Margherita Monzino

Dal 2007 consiglieri non di diritto:

Emanuela Manenti Monzino – Vice Presidente dal 2007

I fratelli Monzino provvederanno ad indicare con un documento scritto depositato presso la Fondazione una unica persona che li sostituisca in caso di dimissioni, impedimento o decesso, sia nella partecipazione alla Assemblea dei fondatori (senza bisogno di alcun altro conferimento) che nella carica di amministratori. E così saranno tenuti a fare nuovi nominati per garantire continuità nel tempo ai fondatori Monzino.


COLLEGIO DEI REVISORI

dall’Art. 17
L’Assemblea dei Fondatori ha nominato un Collegio dei Revisori ai quali spetta il compito di vigilare contabilmente e amministrativamente sull’andamento della Fondazione.

Revisori dei Conti:

Sergio Conti, revisore contabile D.M. 12/4/95 in Gazz. Uff. n. 31 bis del 21/4/95;
Pierserafino Marsico, avvocato iscritto all’Albo;
Giorgio Moro Visconti, revisore contabile D.M. 12/4/95 in Gazz. Uff. n. 31 bis del 21/4/95.


RICONOSCIMENTO
In data 18 settembre 2008 la Fondazione Antonio Carlo Monzino ha ottenuto il Riconoscimento della personalità giuridica registrato presso la Prefettura di Milano al n. 930 – pag. 5033 – vol. 4.

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