Nato nel 1938, il Presidente della Fondazione Antonio Carlo Monzino rappresenta la settima generazione della storica famiglia Monzino, attiva nel settore degli strumenti musicali dal 1767. Dopo una formazione pratica e internazionale – inclusa un’esperienza formativa presso Premier in UK – ha assunto nel 1972 la direzione dell’azienda di famiglia, guidandola verso un’importante espansione internazionale. Sotto la sua leadership, il gruppo Monzino ha consolidato rapporti con marchi globali come Yamaha, Roland e Gibson, raggiungendo un fatturato di quasi 50 milioni di euro nel 2010 servendo il mercato italiano, francese, spagnolo e portoghese e riprendendo l’attività editoriale con l’acquisizione della società Carisch. Dal 2005 svolge un ruolo operativo della join venture Gewa Med Srl.
Grazie a collaborazioni con partner internazionali, ha portato l’azienda a partecipare attivamente ai principali mercati globali e fiere del settore, tra cui il NAMM negli Stati Uniti (dal 1967) e altri eventi chiave in Europa e Asia. Questo approccio globale ha permesso di anticipare le trasformazioni del mercato musicale, sviluppando marchi proprietari e stringendo joint venture strategiche che hanno garantito la continuità aziendale e occupazionale.
Parallelamente alla sua attività imprenditoriale, il Presidente ha fondato nel 1999 la Fondazione Antonio Carlo Monzino, dedicata a promuovere la musica come strumento educativo, valorizzare l’arte della liuteria e sostenere giovani musicisti. Convinto del potere universale della musica, ha sostenuto progetti di respiro internazionale, come Nati per la Musica, il Scuola Musica Festival e Salva la Musica, coinvolgendo migliaia di studenti e attirando l’attenzione di figure di spicco come José Antonio Abreu, fondatore del sistema venezuelano delle orchestre giovanili.
Il suo impegno è anche riconosciuto a livello associativo: prendendo spunto dal modello di NAMM Usa, è tra i fondatori di Dismamusica, l’associazione italiana per la promozione del settore degli strumenti musicali. Con una visione che unisce tradizione e innovazione, continua a ispirare progetti che rafforzano la presenza della famiglia Monzino sul panorama musicale internazionale. Nel 2019 promuove un incontro a Zurigo per dare vita ad un nuovo progetto Europeo (EMIA).

